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Vendere la multiproprietà

Multiproprietà in regalo

Una volta ho trovato un annuncio in cui si regalava una multiproprietà.
Come??? Una multiproprietà in regalo?

Ecco l’annuncio che ha stimolato questo post:

“Causa scarso utilizzo per motivi familiari: REGALO (con il solo costo del Rogito notarile) 3 periodi settimanali in Signorile APPARTAMENTO Residenziale di 65 mq. in Multiproprietà (21 giorni): 3 Periodi di 7 gg. (28/10 – 04/11, ponte dei Santi); (02/12 – 09/12, ponte dell’Immacolata) e (14/01 – 21/01) con 4/6 posti letto, 2 camere, 2 bagni e salone con cucina.”

Una multiproprietà buonina, se si trattasse di una località di montagna, ma non è una località di montagna… allora mare!

Tropici? No!
Rapallo, Liguria…
Il mare ligure, il posto ideale per andare a svernare…
Ah, no, quelle sono le spiagge della Florida.

Ora, al di là della crisi del mercato immobiliare in generale, oltre che della multiproprietà, è veramente difficile vedere dei vantaggi a garantirsi il diritto di uso di una multiproprietà marittima in Liguria durante la stagione invernale.
Ci vuole molta fantasia.

Non è detto che il regalo sia una fregatura, ma anzi può essere il modo di entrare in possesso di un vantaggio a basso costo. L’importante è essere consapevoli di cosa si sta acquistando.

La multiproprietà in regalo è un’opportunità da cogliere al volo o un falso dono, stile “Cavallo di Troia”?

La multiproprietà è uno strumento e come tale ha dei vantaggi e degli svantaggi che dipendono da molti fattori. Infatti, se da una parte fanno notizia e sensazione i multiproprietari che fuggono, dall’altra c’è una maggioranza silenziosa che non fugge, e che cerca di utilizzare al meglio il bene.

In tempi di crisi la multiproprietà può essere una dannazione se si è colpiti dalla crisi, dato che rappresenta una spesa certa; ma in tempi di crisi la multiproprietà garantisce anche una vacanza a costo contenuto, specialmente per una famiglia.

Davanti al “regalo” come comportarci? Innanzitutto indagare se quel bene è utile per il nostro stile di vita, e se ha delle caratteristiche che ci soddisfano. Poi possiamo anche indagare la motivazione della volontà di regalare.

Non sempre chi “regala” lo fa per “tirare il pacco”* a qualcun altro. [* tirare il pacco vuol dire dare una fregatura].

Indubbiamente il fattore economico può essere determinante, nel senso che tra depressione del mercato della multiproprietà e costi certi, meglio interrompere la fuoriscita di denaro inutile per il mantenimento di un bene che non è più funzionale.

Di solito regala chi:

non riesce a vendere
non può più pagare la quota di mantenimento
non vuole più pagare la quota e non riesce a vendere
sopraggiunti cambiamenti di vita rispetto all’acquisto (motivi emotivi e psicologici piuttosto che economici)

Non è detto che il regalo sia una fregatura, ma anzi può essere il modo di entrare in possesso di un vantaggio a basso costo. L’importante è essere consapevoli di cosa si sta acquistando.

Attenzione. Diverse multiproprietà hanno calendari di apertura troppo estesi rispetto alla stagionalità del luogo, e questo fa solo lievitare i costi legati all’eccessiva apertura, nonchè i multiproprietari scontenti.

E tanti multiproprietari scontenti possono creare un problema per i multiproprietari contenti, perchè diventano zavorra e rendono stancante il viaggio (metafora vacanziera).

Vendere la multiproprietà: missione impossibile

Vendere la multiproprietà non sempre è facile, anzi, quasi impossibile, specialmente se parliamo di una struttura singola, indipendente, autogestita dai multiproprietari.
Vendere la multiproprietà è l’obiettivo principale del multiproprietario insoddisfatto, e purtroppo non è impresa semplice.

I fattori principali che rendono complicato vendere la multiproprietà di solito sono:

  • costi di gestione annuali
  • periodo di bassa stagione poco apetibile
  • posizione della località e possibilità di raggiungerla
  • diffidenza nei confronti della “multiproprietà”
  • poco mercato in caso di necessità di vendere

Perchè un multiproprietario diventa insoddisfatto dell’acquisto?