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Comprare una multiproprietà

Multiproprietà, proprietà e periodo di utilizzo

Multiproprietà, proprietà e periodo di utilizzo sono concetti cardine e non sempre i multiproprietari hanno ben chiaro il loro significato e spesso tendono a confondere. Questa confusione genera sospetti ed anche rabbia nel multiproprietario insoddisfatto o deluso che crede di essere stato raggirato o di trovarsi davanti ad una amministrazione poco chiara e trasparente nel modo in cui vengono determinate le quote ordinarie e straordinarie.

fonte immagine freepick

La caratteristica della multiproprietà è data dal fatto che un immobile, anche se composto da più unità (siano esse stanze, mini appartamenti o anche strutture indipendenti tipo bungalow) viene acquistato nella sua totalità da più soggetti e la quota millesimale di proprietà dell’immobile da diritto ad utilizzare in un determinato periodo dell’anno una parte di esso.

Divento quindi proprietario per tutto l’anno solare (365 o 366 giorni l’anno, 52 settimane) di una quota parte dell’immobile ma ho diritto ad utilizzarlo solo nel mio periodo di competenza.

Ecco quindi perché pur usando 1 settimana pago una quota parte per spese annuali e partecipo ad acquisti che valorizzano l’immobile e la proprietà, ma di cui magari non posso trarne godimento effettivo.

Uno degli errori più frequenti del multiproprietario è quello di confondere il periodo di utilizzo della multiproprietà con la proprietà effettiva dell’immobile per cui pensa di essere responsabile solo di quella settimana (o periodo) ed estraneo nelle restanti settimane dell’anno. Questa idea porta a pensare che la quota dell’ICI\IMU sia erroneamente calcolata, specialmente in quelle multiproprietà che hanno solo una stagione l’anno di funzionamento ed in cui le settimane di chiusura superano le settimane di apertura. Si pensi ad esempio ad una località di mare che ha una multiproprietà operativa 23 settimane e le restanti 29 è chiusa.

I vantaggi della multiproprietà 2

multiproprietario soddisfatto

La multiproprietà offre ancora oggi dei vantaggi come tipologia di vacanza rispetto ad altre formule vacanza, anche se si tratta di un’idea commerciale del 1960, specialmente per famiglie o per chi cerca un punto di riferimento in una località cara o senza possibilità di ulteriori edificazioni.

Anche se il mondo della vacanza è evoluto ed offre opzioni e possibilità che possono sembrare più vantaggiose, la scelta della multiproprietà come opzione immobiliare offre ancora delle opportunità uniche.

La multiproprietà è un’alternativa alla casa vacanze di proprietà più economica, sia dal punto di vista dell’investimento iniziale che della gestione annuale dei costi di mantenimento e degli oneri fiscali.

Una casa vacanze di solito viene sfruttata pochi giorni l’anno dai proprietari e richiede comunque una manutenzione durante tutto l’anno, oltre ad essere un bene fiscalmente rilevante.

Una multiproprietà alberghiera o in un residence ha dei costi di gestione che coprono la manutenzione ordinaria e la maggior parte dei servizi offerti dalla struttura ed il multiproprietario per tutto l’anno non deve occuparsi di nulla. Al momento del proprio periodo turnario deve solo preoccuparsi di raggiungere la multiproprietà e godersi i giorni di vacanza.

E’ una soluzione ideale per famiglie di 3 o meglio 4 persone, sulla base della tipologia genitori e 2 figli, possibilmente impiegati che possono contare su un periodo di ferie programmabile.

Per il singolo o per la coppia in effetti potrebbe essere una soluzione poco economica, anche se difficilmente le spese condominiali superano l’offerta di pacchetti turistici, specialmente se parliamo di alta stagione in località nota ed ambita.

Quale Multiproprietà?

La normativa italiana prevede 3 tipi di multiproprietà. La caratteristica comune ai tre tipi è il concetto di godimento turnario sulla base di un criterio o di un calendario prestabilito di una unità immobiliare esclusiva e di eventuali servizi. Di solito, in sede di rogito, si accetta anche un Regolamento Condominiale e l’impegno a partecipare alle spese condominiali ed amministrative, sia ordinarie che straordinarie, ripartite solitamente sul criterio della quota millesimale acquistata e\o quanto stabilito dal Regolamento stesso.

Le tre tipologie di multiproprietà sono:

  • Multiproprietà immobiliare
  • Multiproprietà alberghiera
  • Multiproprietà azionaria

Multiproprietà immobiliare

Nella multiproprietà immobiliare un singolo (o più aventi diritto, magari a seguito di eredità o coniugi in comunione di beni) è titolare di quota millesimale di proprietà indivisa (di una singola unità abitativa o di un immobile) vincolata dal diritto perpetuo dell’uso pieno ed esclusivo dell’alloggio in un periodo predeterminato ogni anno, sulla base di un calendario perpetuo, che di solito è parte integrante del contratto di acquisto. La quota millesimale include l’arredamento ed eventuale garage o posto auto o altre utilità.

Multiproprietà alberghiera

Nella multiproprietà alberghiera l’immobile è una struttura alberghiera ed a ciascun proprietario viene assegnato il diritto di uso di una delle stanze in un periodo di godimento turnario predeterminato ogni anno, sulla base di un calendario perpetuo, che di solito è parte integrante del contratto di acquisto; i multiproprietari godono dei servizi alberghieri della struttura, che però deve avere un gestore titolare della licenza alberghiera. I servizi variano a seconda della categoria alberghiera della struttura e del relativo numero di stelle.

Attenzione però ad un dettaglio importante. Nella multiproprietà alberghiera si è titolari di una quota millesimale dell’immobile, e non della società di gestione dell’albergo. Il servizio alberghiero è quindi un onere per la comunione dei multiproprietari e deve essere affidato ad un’impresa che abbia i requisiti per avere una licenza alberghiera, per cui non si partecipa agli utili della gestione alberghiera.

Multiproprietà azionaria

Nella multiproprietà azionaria si acquista un pacchetto di azioni privilegiate di una Società Per Azioni (SpA) che è intestataria di uno o più immobili che attribuisce al titolare il diritto di godimento turnario o periodico di una determinata unità immobiliare o tipologia di unità, se il patrimonio immobiliare è costituito da più strutture in diversi paesi.
La multiproprietà azionaria non fornisce un diritto reale su uno specifico immobile ed il diritto di uso è vincolato alla SpA fintanto che è operativa ed in attività.